Tredici Pietro: Prima dell’Ariston
Tredici Pietro, 4 Ep e un album uscito da poco, a 29 anni la sua prima volta a Sanremo.
MaPrima?
Tredici Pietro, pseudonimo di Pietro Morandi (si Quel Morandi, ma c’è molto di più dietro al suo nome), nasce vicino Bologna nel 1997. Pietro non ha mai voluto sfruttare la “potenza” del suo cognome per far conoscere la sua musica, anche perché il suo stile rap è lontano dal genere delle canzoni del padre, e decide di presentarsi al pubblico sotto lo pseudonimo di Tredici Pietro.
Perchè “tredici”? Tredici come il numero dei suoi amici più stretti, a cui è molto legato e che lo accompagnano nel suo percorso musicale. La sue prime canzoni escono proprio in collaborazione con uno dei suoi amici, Matteo Novi (Mr. Monkey).
L’esordio
Pietro è un ragazzo come tutti gli altri, si interessa alla musica fin da piccolo, frequenta le superiori e poi si iscrive anche all’università. Mentre studia lavora e scrive qualche pezzo. In questo periodo inizia a costruirsi una sua cultura musicale. Inizialmente legato alla visione conservativa del rap diffusa a Bologna, si avvicina, successivamente, alla musica di Sfera e della Dark Polo Gang.
A 21 anni pubblica “Pizza e Fichi” e nel 2019 l’EP “Assurdo”, entrambi in collaborazione con Mr. Monkey, che lo rendono conosciuto nel panorama musicale e a cui sono succedute diverse altri brani di successo. Una delle sue canzoni più famose è “Che Gusto C’è”, in collaborazione con Fabri Fibra, del 2025.
Il post Covid e Big Panorama
Il Covid è stato un periodo di isolamento. Ha lasciato un segno profondo nella mentalità di Tredici Pietro che ha sentito il bisogno di riversare tutto il suo malessere in una canzone: “Big Panorama”, pubblicata nel 2024. In questa canzone, Pietro, parla della lotta contro i suoi demoni interiori, e in particolare una barra sottolinea il rapporto con il padre e il peso del suo cognome che “da un lato rende più facile farsi vedere dall’altro è più difficile farsi capire”
“Vivo solo da dieci anni, da quando avevo due peli e sono il figlio di Gianni. E non so perché ci ho sofferto”
Non guardare giù
Nel 2025 pubblica “non guardare Giù” che riporta le difficoltà che Tredici Pietro attraversa una volta allontanatosi da casa, Bologna, per raggiungere la frenetica Milano.
Il disco è frutto di momenti difficili, della collaborazione tra artisti diversi e di tantissimi provini di canzoni che poi sono state limate e selezionate. In particolare alla realizzazione del disco partecipano:
- Sedd
- Fudasca
- Galeffi Bros
A Sanremo, Tredici Pietro porta “Uomo che cade” che vuole combattere l’idea dell’uomo performativo della società moderna.
Cos’ha di speciale?
- Ha sviluppato un suo gusto personale, ascoltando la musica che si ascoltava in casa, poi il rap “calssico” e poi la nuova Wave
- Ha scelto indipendentemente, dal cognome del padre o dai gusti del pubblico, la sua strada
- E’ cambiato e maturato nel tempo
- Ha sviluppato una rete di conoscenze con cui collabora attualmente
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